COSTANTINO BARBELLA. DALL’IDEA ALLA FORMA:

61 SCHIZZI E 33 SCULTURE

 

8 dicembre 2015 – 22 maggio 2016 

Il Museo Fondazione Paparella di Pescara ospita dall’8 dicembre 2015 una Mostra di 61 schizzi e 33 sculture del grande artista scultore abruzzese Costantino Barbella (Chieti, 1852 – Roma, 1925) dal titolo “Dall’idea alla forma COSTANTINO BARBELLA: 61 schizzi e 33 sculture”.
La Mostra suscita interesse perché riporta finalmente all’attenzione del pubblico, in modo esaustivo, il genio di un abruzzese che, a cavallo tra il 1800 e 1900, fu considerato uno dei massimi scultori dell’epoca a livello internazionale, tanto che le sue opere furono acquisite dalle più importanti personalità e dai più prestigiosi musei al mondo: l’Hermitage di San Pietroburgo, il Louvre di Parigi, il Reina Sofia di Madrid, la Galleria d’arte Moderna di Roma, il Museo di Capodimonte e molti altri. Quel che sorprende di Barbella è il fatto che, nonostante il grande successo riscosso in vita, dopo la sua morte sono state, al contrario, scarsissime le celebrazioni in suo onore, da contarsi sulle dita di una mano: è anche per questo che il Cda della Fondazione ha scelto di organizzare questo evento.

Nell’arco della sua evoluzione artistica Barbella ha attraversato tre periodi fondamentali: quello iniziale, caratterizzato dalla frequentazione del Cenacolo Michettiano, ispirato al folclore e alle tradizioni abruzzesi; il periodo della ritrattistica, in cui ha eseguito i ritratti di personaggi famosi dell’epoca, come l’amico Pietro Mascagni, i Principi Popovich di Montenegro, e naturalmente i famigliari, come quelli della moglie Antonietta e del figlio Bruno esposti in mostra. Infine il periodo Liberty, respirato a Parigi alla fine dell’Ottocento, e da Barbella anticipato all’inizio del secolo nuovo, prima che esplodesse anche in Italia.

Proprio in riferimento al Cenacolo Michettiano, è importante ricordare che Barbella, con d’Annunzio, Michetti, Tosti ed altri, ne è stato uno dei principali animatori; storia, quella del Cenacolo, a tutt’oggi orgoglio e vanto della nostra terra, stagione prodigiosa di arte e letteratura.

Tanto fu produttiva quella esperienza che il noto giornalista dell’epoca Luigi Arnaldo Vassallo, detto Gandolin, scrisse sul giornale satirico-letterario romano “Capitan Fracassa”: «[…] Sì, vennero dunque dall’Abruzzo, a rinvigorire la cultura e le arti, un Michetti, un Barbella, un d’Annunzio ed un Tosti, ma andò a finire che non si dipingeva più: si michettava. Le statue si barbellavano e si dannunziava la lirica. E in fatto di musica, si tostava dalla mattina alla sera».

La mostra allestita nel Museo Fondazione Paparella ci permette di cogliere la connessione fra l’idea dell’artista (schizzi) e la forma (sculture). Infatti, è proprio con l’osservazione degli schizzi, che riusciamo a penetrare l’idea originaria dell’atto creativo delle incantevoli opere scultoree di Costantino Barbella.

Informazioni 

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, compresi i festivi, con il seguente orario: 9.30-12.30 / 16.00-19.30.

Biglietto intero 6 €

Biglietto ridotto 4 € (per gruppi superiori a 15 persone, soci con tessera Touring club, tessera FAI, Italia Nostra, Pro Loco, studenti e over 65)

Il personale del Museo Paparella effettua visite guidate per gruppi.

Visita guidata in italiano 5 Euro fino a 5 persone, da 6 persone in poi 1 Euro a persona.

Per informazioni contattaci attraverso l’apposito modulo